martedì 26 gennaio 2016

Sant' Apollinare e le api d' oro

Sant'Apollinare, la cui festa è tradizionalmente celebrata il 23 luglio, è il patrono di Ravenna e dell'Emilia Romagna.

Se visitate i mosaici di Ravenna, oppure vi trovate sulla costa adriatica per le vacanze estive non mancate di visitare la Basilica di S. Apollinare, la più grande Basilica paleocristiana, fatta edificare dal Vescovo Ursino, terminata e consacrata il 9 Maggio 549.


Nell'abside i gli stupendi mosaici sono testimonianza dell'ultimo ciclo dell'arte musiva ravennate. Al centro sotto la croce, è rappresentato S. Apollinare da Antiochia, primo Vescovo di Ravenna, primo evangelizzatore della regione.


Per gli amanti delle api, è garantita una grossa emozione. Su di un luminoso prato verde, ricco di fiori e di alberi, si staglia la figura del Pastore Protovescovo S. Apollinare orante, con l'antica pianeta arricchita di 207 api d'oro
Passano quasi inosservate davanti alla bellezza di tutto l'insieme, ma cosa significano, era forse un apicoltore?

Dall'antichità le api erano osservate e ammirate nei loro singolari costumi sociali; poeti, filosofi, politici e religiosi ne traevano insegnamento, ispirazione, riflessione sui temi della vita; un valore aggiunto diremmo oggi

Secondo una teoria avanzata da studiosi, le api hanno in questo caso un significato sacro simbolico.
Durante l'Impero Bizantino, vi erano almeno 48 lingue diverse e analfabetismo diffuso; era stata quindi adottata una sorta di comunicazione non verbale, chiunque guardava le immagini ne traeva una storia.
La chiesa cristiana, nei primi secoli, utilizzava le api
come simbolo di resurrezione e quale comunità organizzata migliore delle api ne era l' esempio?
Dalle arnie si traeva anche la cera per le candele delle celebrazioni sacre e non mancava una preghiera chiamata "Elogio alle api". 



La fortissima influenza della cultura Greca e il fatto che Ravenna è stata a lungo capitale romana fanno pensare che vi fosse un'apicoltura avanzata; 



Come allora, anche oggi l' Emilia Romagna spicca in tutta Italia come una delle regioni più prolifiche per quanto riguarda l' allevamento di api e la produzione dei prodotti di esse, primo fra tutti il miele.
L' abside di Sant' Apollinare nuovo con al centro il protovescovo con la pianeta raffigurante le api


Un' immagine più ravvicinata



domenica 17 gennaio 2016

Piazza del Popolo... qualche giorno fa parte 2

La centralissima piazza del Popolo (quando ancora si chiamava "Maggiore") a Ravenna, in una foto del 1953

La piazza era ancora aperta ai veicoli

venerdì 15 gennaio 2016

Uno spazzaneve "fatto in casa" per garantire l' accesso ai parcheggi interni

Vista l' emergenza neve diramata dal comune di Ravenna, il Relais Villa Roncuzzi si è attrezzato inserendo nel proprio parco veicolare anche un veicolo adibito allo spalamento della neve stessa.

Il mezzo, creato dotando la vettura di servizio di un' artigianale quanto efficace lama, sarà impiegato per spalare la neve dai parcheggi interni del Relais, dove gli spazzaneve tradizionali non possono arrivare per motivi d' ingombro.

Grazie a questo mezzo, Villa Roncuzzi potrà garantire in ogni momento il parcheggio interno chiuso dai cancelli.


Lo spazzaneve di Villa Roncuzzi

giovedì 14 gennaio 2016

venerdì 8 gennaio 2016

martedì 5 gennaio 2016

Il platano della basilica di San Vitale tra gli alberi monumentali d’Italia

Segnalato per le sue dimensioni (alto 33 metri e con una circonferenza di quasi 500 centimetri) e il contesto di pregio paesaggistico e storico-culturale nel quale è inserito

Il maestoso platano che si trova nell’area del complesso monumentale della basilica di San Vitale e del mausoleo di Galla Placidia è stato inserito dalla Regione Emilia-Romagna tra le alberature da includere nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia, ai sensi della legge 10/2013. Il platano, alto 33 metri e con una circonferenza di quasi 500 centimetri, appartiene alla specie Platanus hybrida, ed è stato segnalato alla Regione in virtù delle sue dimensioni e del contesto di pregio paesaggistico e storico culturale nel quale è inserito. La sua designazione è emersa da un censimento effettuato dal Corpo forestale dello Stato.