domenica 3 gennaio 2016

La puntata di Sereno Variabile dedicata a Ravenna e Cervia


Per chi se la fosse persa, ecco qui sotto il video della puntata della storica trasmissione Rai "Sereno Variabile" del 2 giugno dedicata a Ravenna.

Come annunciato, con l'ausilio di una piccola giuria, il conduttore Osvaldo Bevilacqua ha dato risalto a monumenti, realtà artigianali ed eccellenze gastronomiche della nostra città, con una toccante parentesi dal carcere e la testimonianza di un giovane detenuto ravennate. Il finale della puntata è dedicato invece a Cervia e Milano Marittima e alle iniziative natalizie realizzate nelle località marittime.


Per vedere la puntata integrale sul sito della RAI clicca qui



venerdì 1 gennaio 2016

Il M° Michele Carnevali "pifferaio magico" di Villa Roncuzzi

Al Relais Villa Roncuzzi l’abilità e dell’estro del M°. Michele Carnevali faranno vivere emozioni musicali indimenticabili a tutti gli ospiti del ristorante Casa Roncuzzi!

Diplomato in Clarinetto, è' ricercatore instancabile e puntiglioso dei segreti dell'ocarina, strumento di terracotta tipico della tradizione popolare di Romagna, del flauto e del Sassofono, sia contralto che tenore.

Vi aspettiamo per festeggiare insieme i Vostri eventi!


I battenti aprono il 13 febbraio 2016

Musei San Domenico di Forlì annunciano, a partire dal 13 febbraio 2016, “Piero della Francesca. Indagine su un mito”.

Va subito detto che una mostra come questa non si è mai realizzata. 

Riuscire  a proporre un confronto di questo livello con i più grandi maestri del Rinascimento, da Domenico Veneziano, Beato Angelico, Paolo Uccello a Andrea del Castagno, tra gli altri, è operazione non semplice. 


Così come è complesso il riuscire a documentare, riunendo sempre i veri capolavori, l’influsso di Piero sulla generazioni di artisti a lui successiva: Marco Zoppo, Francesco del Cossa, Luca Signorelli, Melozzo da Forlì e Antoniazzo Romano ma anche Giovanni Bellini e Antonello da Messina. 

Ma questa mostra, che già così sarebbe un evento storico, si spinge oltre, indagando il mito di Piero quando esso rinasce, dopo i secoli dell’oblio, nel moderno, nei Macchiaioli, Borrani, Lega, Signorini, ad esempio. Ma soprattutto per il fascino che la sua pittura ha su molti artisti europei: da Johann Anton Ramboux o Charles Loyeux, fino alla fondamentale riscoperta inglese del primo Novecento, legata in particolare a Roger Fry, Duncan Grant e al Gruppo di Bloomsbury.

Poi gli echi pierfrancescani che risuonano in Degas, Seurat e Signac, nei percorsi del postimpressionismo, tra gli ultimi bagliori puristi di Puvis de Chavannes, le sperimentazioni metafisiche di Odilon Redon e, soprattutto, le vedute geometriche di Cézanne. La fortuna novecentesca dell’artista è affidata agli italiani Guidi, Carrà, Donghi, De Chirico, Casorati, Morandi, Funi, Campigli, Ferrazzi, Sironi confrontati con fondamentali artisti stranieri come Le Corbusier, Balthus e Edward Hopper che hanno consegnato l’eredità di Piero alla piena e universale modernità.

E’ l’affascinante rispecchiamento tra critica e arte, tra ricerca storiografica e produzione artistica nell’arco di più di cinque secoli a costituire il filo conduttore della mostra Piero della Francesca. Indagine su un mito. Dalla fortuna in vita - Luca Pacioli lo aveva definito “il monarca della pittura” - all’oblio, alla riscoperta.

L’eterna immobilità dei solidi umani di Piero, di questi volti appena sfiorati da un’ombra di passione continua ad eternare le sue figure, innalzandole al di sopra del caos, della mediocrità, in una pace sovrannaturale che ce le mostra ancora oggi come rivelazioni.



Al MAR di Ravenna arriva "La seduzione dell' antico"

I battenti aprono sabato 20 febbraio 2016


Questa mostra, ripercorrendo la storia del secolo scorso con uno sguardo diverso, mira a documentare artisti e vicende che testimoniano l'attenzione all' “antico” non solo degli artisti che non sono stati partecipi delle ricerche e delle trasgressioni delle avanguardie, ma anche di molti che senza rinnegare la loro appartenenza a movimenti, gruppi, tendenze innovative, hanno attinto, in modi diversi, alla memoria storica.

Una memoria ripresa talora come restituzione moderna di modelli dell'antico, magari fino all'esplicita citazione; oppure in forma evocativa, o ancora, come pretesto per una rilettura inedita o uno sguardo disincantato rivolto a opere e figure mitizzate del passato per contestualizzarle in una contemporaneità all'apparenza quanto più lontana dalla tradizione. Fino alle operazioni più disincantate e dissacratorie condotte da alcuni artisti.

Da protagonisti come De Chirico, Morandi, Carrà, Martini, Casorati, al periodo cruciale del 'ritorno all'ordine' fra le due guerre, col 'Novecento' di Margherita Sarfatti e Sironi figura dominante, fino al cosiddetto 'Realismo magico', ma anche alle versioni diversissime del 'neobarocco', da Scipione a Fontana a Leoncillo; figure come Guttuso e Clerici, quindi la stagione della Pop Art, con Schifano, Festa, Angeli, Ceroli, e quindi, nel pieno dell'Arte PoveraPaolini e Pistoletto.
E ancora, da Salvo ad Ontani, da Mariani a Paladino. Con una presenza rilevante di stranieri quali Duchamp, Man Ray, PicassoKlein, per citare solo pochi nomi.

martedì 29 dicembre 2015

A Villa Roncuzzi l' esposizione delle uniformi storiche

Il Relais Villa Roncuzzi ospiterà a breve una collezione di uniformi storiche del Regio Esercito e delle varie Forze Armate e dell' Ordine d' Italia.

Chi vorrà visitare la mostra, che è aperta a tutti, può contattare il Relais al numero 0544 534776, via email all' indirizzo info@villaroncuzzi.it o sulla pagina di Facebook Hotel Villa Roncuzzi


Un' uniforme del Regio Esercito che sarà esposta

A Ravenna il concerto in Piazza "rhythm’n’blues e rock’n’roll" poi si balla all'Almagià

Il programma degli eventi a Ravenna


Manca pochissimo ormai all'arrivo del nuovo anno.  L’appuntamento è in piazza del Popolo dove il 31 dicembre si terrà il concerto gratuito con la musica live di The Rock and Roll Kamikazes e Lil' Cora and & The Soulful Gang, e il Djset e l'animazione di Mauro Buddy Caloni.
Un concerto stile rhythm’n’blues e rock’n’roll per uno spettacolo godibile sia dal punto di vista musicale che visivo, in grado di intrattenere qualsiasi fascia di pubblico: uno show coinvolgente tra le sonorità dagli anni quaranta a quelle degli anni sessanta. Presenterà e intratterrà il pubblico il Dj e presentatore Mauro Buddy Caloni.
La serata in Piazza, organizzata dal Comune di Ravenna in collaborazione con l’Associazione culturale Norma e la FIDAS – ADVS, inizierà alle 22 e si concluderà intorno all’una.
Inizierà invece pochi minuti prima della mezzanotte il New Year's Eve 2015_2016 alle Artificerie Almagià, una serata di intrattenimento a ingresso gratuito tra rock e elettronica con Len B2B Pullo, El Putiferio B2B Nicolò che si concluderà alle 5. 
Da Ravenna24ore.it
L' albero in piazza del Popolo